Foto di famiglia

Settembre 24, 2025
Posted in Cuori Ovali
Settembre 24, 2025 Manuel Di Rosa

I falchi possiedono una capacità visiva straordinaria, quasi otto volte migliore di quella umana, come dimostra la propria abilità nel distinguere una preda anche a 6km di distanza; sono uccelli che nidificano tendenzialmente presso le cavità degli alberi o lungo scogliere rocciose, luoghi  che sembrano naturalmente predisposti ad accogliere le proprie uova. 

A Carpi tuttavia, il nido dove risiedono i Falchi, è un campo da rugby. Esso si trova incastonato al centro di un vasto impianto sportivo, di cui ne compongono l’ossatura principale le gradinate degli spalti, la clubhouse e il bianco tendone dove vi si cela una palestra di spartana memoria. L’ampia sopracitata distesa verde, il vero palcoscenico degli scontri domenicali e cuore pulsante dell’intero impianto, ogni settembre torna ad essere finalmente calpestata dagli artigli non ancora sviluppati dei falchetti del mini-rugby e quelli appena accennati e morbidi delle categorie adolescenziali, fino ad arrivare a quelli più duri e smussati dei Falchi della prima squadra. Riprendono così gli allenamenti, i pomeriggi trascorsi insieme al temuto preparatore atletico, le risate e gli schiamazzi negli spogliatoi, la programmazione degli allenatori, l’adrenalina del pre-partita, le visite mediche e i fogli gara…ritorna insomma, per i nostri Falchi, la normalità.

Sarebbe interessante allora conoscere i pensieri, le speranze e gli obiettivi di ognuno, intercettare i protagonisti di questa nuova stagione sportiva non solo facendo luce sui giocatori e gli allenatori, ma anche sulla vita di chi, spesso in sordina ma con profonda passione e spirito di appartenenza, orbita instancabilmente attorno al Club, al Nido. Per il raggiungimento di quest’obiettivo ci volerà dunque in aiuto il nostro Falco-osservatore che, discreto e compìto, posandosi sulla gradinata più alta degli spalti (ogni tanto con un po’ di fortuna lo si potrà fors’anche scorgere…), tenterà con la sua infallibile vista di penetrare a fondo questi Cuori Ovali, estrapolandone emozioni, ricordi e racconti affascinanti. Sfruttando questo intimo spazio dunque, ci si dedicherà alla narrazione della famiglia del Rugby Carpi, i cui nomi, il grado di parentela e le individuali storie dei suoi appartenenti si crede sia giusto e necessario conoscere, al fine di storicizzare, fidelizzare e creare una memoria collettiva d’un passato – e da qui in avanti un futuro – di cui essere fieri e nel quale si è in grado di riconoscersi. Proprio come quando da adulti si stringe fra le mani, sorridenti, una vecchia foto di famiglia. 

 

M.D.R.